Una bella serata al Koriboroo con questi tre gruppi metal.
NamelessPartono i Nameless che sono in 5: 2 chitarre - basso - batteria e voce, ed eseguono sia pezzi propri che cover degli ac/dc, tipo Back in Black, o For Whom The Bells Tolls e altre.
Il gruppo é decisamente giovane, e devo dire che comunque hanno un buon tiro, e i cambi di dinamica tra i momenti più soft e quelli più heavy, si sente molto. La band non va per niente male però a mio avviso il neo grosso della band é purtroppo il cantante. Secondo me é pretenzioso voler rifare anche certi pezzi difficili come Back in Black degli Ac-Dc senza aver studiato in profondità il canto. Devo dire che come doti personali, é messo bene, perché comunque ha una voce abbastanza alta, con un ottimo falsetto, solamente é logico che se si vuol avere certi risultati c'é bisogno di un po' di studio con un buon insegnante.
Altrimenti consiglio alla band di cambiare repertorio e di passare a canzoni per la voce più semplici, anche se sul pezzo dei metallica, appunto più facile, si sentiva comunque la mancanza di un certo studio di fondo.
E' anche un peccato perché come showman, il singer dei Nameless, é forte, convinto e potente al punto giusto, però vorrei ricordare, e questo lo so perché l'ho provato in prima persona, che la voce é uno strumento come un altro e anche se la usiamo spesso per parlare o per ridere, se si vuol cantare bene, va studiata molto; alla pari se non di più, di un qualsiasi altro strumento.
Poi il mio, é un parere personale e vuol essere una critica costruttiva che potrebbe aiutare molto la band perché, limando, questo aspetto, la band guadagnerebbe molti punti in più; si deve considerare che la voce soprattutto in certi generi é una parte essenziale della band, e non va sottovalutata.
Per quello che riguarda la parte scenica sicuramente il cantante, é un ottimo showman, e anche gli altri comunque sul palco vanno discretamente bene.
Inoltre, personale ed opinabile consiglio che mi sento di dare al gruppo, é di evitare un po' le solite cover (vedi metallica - ac/dc & Co.) che fanno in molti e trovare qualcosina di più ricercato e adatto ai pezzi del gruppo, anche per far capire meglio al publico, la direzione intrapresa, come genere e come songwriting.

Per il resto la band non va male, e sono sicuro che potrebbero fare molto data anche la loro giovane età.
scaletta: (mandatami da Metal Shaker

)
Chainbreaker
Ace of Spades
Isolated Screamer
Back in Black
Wild Rebellion Song
The Soulweaver
Metal Bones
For Whom The Bell Tolls
Heartshaker
Songwriting: s.v (mi scuso con la band ma non ho avuto modo di sentire i pezzi a fondo, magari quando ci sarà il cd mi farò sicuramente meglio un'idea)
Interpretazione delle cover:6,5
Qualità Sonora: s.v. (ero io il fonico

... comunque non mi sembrava andasse male..)
Capacità tecniche: 6 (Come ho detto ci sono degli aspetti da limare, che volendo farebbero crescere molto la band)
Qualità Scenica: 7 (il singer su tutti, una convinzione e un carisma decisamente forte)
Globale: 6 (Secondo me é una band che ha delle potenzialità ma che ancora deve crescere per trovare maggiormente una sua identità)
ValkiryanI Valkiryan sono un death metal trio e devo dire suonano molto bene. Oltre ai pezzi cantati hanno anche dei brani strumentali molto interessanti che mi piacerebbe sentire in cd e che hanno fatto una buona presa sui presenti.
Forse si sente la mancanza di una seconda chitarra, anche se secondo me neanche più di tanto.. in qualsiasi caso questi ragazzi hanno il loro bel muro di suono e potentemente portano avanti la loro serata. Tecnicamente vanno discretamente bene, anche se sono solo in tre ognuno di loro suona molto bene,

e anche come precisione e feeling tra di loro devo dire che non é niente male.
Il bassista cantante se la cava molto bene, alterna e mischia la mansione del bassista con quella del cantante in modo più che dignitoso, non sentendo la mancanza di un cantante singolo.
Il chitarrista non male nei suoi soli, veloci e tecnici, dimostra di avere un'ottima padronanza dello strumento. Con la sua chitarra (fender se non sbaglio) ha in più di un momento stupito i presenti, con i suoi assoli veloci e potenti

.
Chicca finale la cover Raining Blood degli slayer che ha fatto gasare praticamente tutti con qualche accenno di pogo sotto il palco
In definitiva una band da tenere d'occhio, spero di rivederli presto dalle nostre parti.

Scaletta (mandatami da Valkyrian)
Bloody Obsession
Valkyrian
Anonymus Manuscript
Pull the Plug (Death)
Insane Existence
The First Book of Urizen
Hell
Raining Blood (Slayer)!!!!!
Songwriting: 7 (Ma aspetto il cd per valutare meglio.)
Qualità Sonora: s.v (Secondo il mio imparzialissimo giudizio

i suoni andavano abbastanza bene)
Capacità tecniche: 7,5 (Tecnicamente niente male

)
Qualità Scenica: 6,5(Un po' fermini ma chiaramente sono anche in tre quindi non si può pretendere troppo )
Globale: 7,5 (Una band che aspetto volentieri di rivedere da qualche parte

)
Story of JadeEd arriviamo al momento degli Story of Jade che ho potuto ascoltare per la prima volta in questa serata. Devo ammettere che li avevo erroneamente sottovalutati; invece devo dire che la band va molto bene sia come tecnica che come songwriting.
Come genere mi é sembrato un misto tra thrash e death discretamente tecnico.
Si presentano in 4: Basso-voce, 2 chitarre e batteria, scenicamente subito si differenziano, salendo sul palco truccati (e anche bene) e il pubblico si agita e si diverte sotto i colpi sonori di questi ragazzi.
I volumi sono veramente elevati, tra i più alti della storia del Koriboroo, questo mi rende decisamente felice.. anche se in certi momenti si creava un certo pastone che non si riusciva a capire esattamente cosa facessero i nostri musicisti sul palco. Come fonico ho vissuto una situazione un po' strana, non riuscivo a far sentire a dovere la chitarra del solista (nel forum Haineken

), nonostante fossi praticamente al massimo con i volumi di tutto. MAAAHH.. insomma un assalto sonoro decisamente violento
I pezzi non sono male, hanno tiro e presa sul pubblico che in parte già li conosceva, e mi sembrano anche arrangiati molto bene. Tecnicamente sono ben preparati, Haineken alla chitarra ha un bel suono ed é veloce ed allo stesso tempo espressivo

cosa da non sottovalutare in un chitarrista metal.
La base ritmica formata dalle due chitarre basso e batteria, suonano all'unisono, e nonostante la difficoltà dei pezzi in certi momenti, risultano molto precisi e potenti.
A metà concerto hanno riproposto la cover dei Judas Priest, Night Crowler, ripersonalizzata ed incattivita non solo nel suono ma anche nella voce, e l'hanno suonata veramente bene per la felicità del sottoscritto

BRAVI!!
Nonostante abbia una certa preferenza nei musicisti "destri", per quello che riguarda il loro batterista mancino, devo dire che suonava molto bene, con un'impostazione, a mio avviso, veramente discreta, e sia di gambe che di braccia molto veloce e preciso.
Scenicamente sono decisamente aggressivi, tutti pesantemente truccati e devo dire in sintonia con la musica proposta.
In definitiva un'ottima band, questi ragazzi possono veramente spaccare il culo a tanti loro colleghi più famosi e blasonati.
scaletta (grazie Haineken

)
Intro
SOS(Sons of Satan)
Devil Divine
My Vein
Electric Crown
Night Crowler
Factory Of Apocalypse
SOS(bis)
Songwriting: 8 (Ho sentito anche il cd e mi é piaciuto molto)
Qualità Sonora: s.v (Volumi alle stelle.. il koriboroo TREMA..

)
Capacità tecniche: 8 (Tecnicamente vanno molto bene)
Qualità Scenica: 8,5(Ottima, inoltre il face-painting faceva il suo effetto )
Globale: 8,5 (Band veramente in gamba

)