
Keeper of the Faith
     
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LAZZARETTO OCCUPATO
(Bologna, Domenica 23 Dicembre)
Anche per questa serata ringrazio personalmente Lacerater, Scavenger ed Hell stage agency.
GRUMO
I Grumo sono una band Grind Core , da Modena , che si presenta con una formazione di tre elementi. Subito c'e' da dire che il loro grind core e' quello che io amo definire come super marcio , con ritmi duri ossessivi e dissacranti , cacofonia allo stato totale nella pura tradizione grind core. Prima donna del trio il cantante Riki, che urla su quel microfono da far tremare la terra, ed ogni tanto si esibisce pure in dei rantoli quasi da femmina posseduta da qualche demone pervertito. Del cantante non si puo' dire che non possegga nessuna qualita' ma si agita troppo , veramente troppo , e questo non e' il modo di presentarsi su un palco . Pezzi della serata per i nostri Grumo , due cover dei Gut,"Teste sgonfie" , " Puro dispregio della razza umana", "Kili di Karne", "Ho altri sette coltelli per voi" , ""Modena city grinders" e "Scruto il tuo discreto scroto". Grande fedelta' al grind core , ma decisamente meglio sul disco , per cui il mio consiglio e' di curare di piu' la prestazione live perche' in questo risultano ancora decisamente acerbi.
UNBIRTH
Brutal death , sempre da Modena, anche loro nel loro genere decisamente tradizionali. Formazione di cinque elementi con due chitarre , un basso ed una batteria. Chiarissime sin da subito le influenze di gruppi come Aborted (in special modo nel timbro della voce del cantante Alberto) e Suffocation , i nostri Unbirth danno subito prova di se' nel secondo pezzo della serata "Aspire to nothing", dove oltre alla voce di Alberto veramente simile ad un trapano in azione (proprio da perforare i timpani) si aggiungono dei suoni di chitarra ben eseguiti , per cui nota di merito ai due chitarristi Wube e Otto. Altri pezzi della serata "Drops of therapy" e "Ufed thoughts". I membri degli Unbirth , tutti , dal cantante agli altri componenti , sembrano veramente essere molto coinvolti dalla musica che fanno , e questa e' la loro caratteristica vincente per una buona presa sul pubblico , che sembra gradire veramente lo show. Discreto gruppo direi , in cui tutti i componenti sembrano impegnarsi veramente , non ancora superlativi ma bene impostati.
EGOMASS
Dalla Sardegna,precisamente da Sassari , muniti pure di bandiera sarda coi quattro mori (vedere foto), gli Egomass si presentano come il gruppo piu' diverso della serata . In mezzo a tutta questa brutalita' il sound degli Egomass (Thrash-prog, cosi' loro lo vogliono definire, ma che a mio giudizio possiede veramente tanti tipi di sfumature) sembra piu' interessato a colpire l'aspetto emotivo dello spettatore quasi ipnotizzandolo, pur utilizzando comunque suoni duri ed una voce sporca. I membri si caratterizzano per una buona presenza scenica particolarmente attraente, priva di atteggiamenti caricati e brutali , molto bravo nel muoversi il cantante Luca Pintore. L'aspetto principale di questo gruppo e' la buona dose di creativita' che i componenti mettono nella loro musica , che rende il loro progetto interessante e personale , e a mio avviso convincente. Il consiglio che do' personalmente agli Egomass e' di continuare con la sperimentazione cercando sempre pero' di coniare un sound propriamente loro .
LACERATER
E chiudono la serata i bolognesi Lacerator , per la seconda volta da me recensiti. Brutal death core , cosi' amano definire il loro sound , con testi italiani. Voglio subito sottolineare sin dall'inizio l'eccellente cantante dei Lacerator , Antronio Susca, che oltre a possedere una voce capace del growl piu' possente e penetrante e' stato forse il miglior vocalist della serata in fatto di presenza scenica , senza muoversi troppo , ma con un eccellente intensita' , e' riuscito a dare quel senso di durezza tipico di questo genere cosi' estremo e forse violento. L'altro elemento che avevo gia' segnalato nell'altra recensione ,in occasione del concerto dei Natron, e' il batterista Greki ,che si difende fin troppo bene per quel che riguarda la dinamica , con una velocita' nel suonare la sua batteria sorprendente , con la conseguenza di coinvolgere gli ascoltatori. Scaletta dei Lacerator "O.S.S.A", "Structure of beauty","W.h22",,"Hamme smashed face","Nato morto","Viva la muerte","Arise","L'odore del sangue". In sostanza , bella serata anche per loro !!!!
(Del Buono Carola)
Messaggio modificato da Freya il Apr 29 2008, 09:48 PM
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" Ultimamente avere a che fare con una persona che mi provoca in continuazione mi suscita una reazione di totale indifferenza, cosė tanto che credo veramente di essere diventata insensibile"
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